I 10 paesi con il miglior work life balance

I 10 paesi con il miglior work life balance

La piattaforma Remote si occupa da anni di stilare la classifica dei paesi con il migliore work life balance – ovvero il miglior equilibrio vita-lavoro, per chi ci vive.

I paesi con il Pil più alto sono quelli che assicurano una maggiore vivibilità e di conseguenza anche felicità.

Il sito ha appena aggiornato i parametri di valutazione, aggiungendo sia l’inclusione delle persone LGBTQ+, sia i nuovi parametri di sicurezza percepita.

Nel valutare i paesi, Remote calcola ad esempio le ore lavorative settimanali, i giorni di maternità e paternità riconosciuti, la percentuale di indennità pagata per la malattia, il sistema sanitario.

Secondo queste valutazioni, ecco quali sono i 10 paesi con il migliore work life balance e benessere lavorativo.

Pronti per farci un giro?


 

10 – Spagna

Con un punteggio di 70.6 la Spagna si posiziona decima in classifica con 36 giorni di ferie all’anno e 16 settimane di maternità retribuita. La Spagna offre un salario minimo garantito ed è un luogo dove i diritti delle persone LGBTQ+ vengono rispettati ed è considerato un paese sicuro.

9 – Norvegia

Per chi si aspettava posizioni alte sul podio si deve “accontentare” di questo nono posto. La Norvegia sigla un punteggio di 70.85 secondo il ranking di Remote; 35 giorni di ferie l’anno, 18 settimane di congedo parentale e un punteggio di inclusività LGBTQ+ più alto di tutti e 10 i paesi sul podio. Manca però il salario minimo.

8 – Australia

Dall’altra parte del globo è confermato che si vive bene: 71.35 di punteggio; 30 giorni di ferie l’anno, 12 settimane di congedo parentale e salario minimo. Le ore lavorative settimanali sono circa 32. Flessibilità lavorativa con settimana corta e più tempo libero per loro.

7 – Finlandia

Col punteggio di 71.55 passa sopra all’Australia. Merito dei 36 giorni di ferie annui, delle quasi 18 settimane di congedo di maternità. Tra tutte le città nelle prime 10 posizioni, Helsinki risulta quella col tasso di felicità più alto. Evviva.

6 – Germania

I tedeschi occupano sempre posizioni interessanti in queste classifiche: 71.84 punti che descrivono un paese con 30 giorni di ferie, salario minimo, un buon passo di inclusività e sicurezza. Bilanciati anche nei risultati.

5 – Canada

Soli 17 giorni di ferie (stacanovisti!) – eppure godono di 17 settimane di congedo parentale, salario minimo, sanità pubblica, settimana lavorativa decisamente corta (32 ore) e un buon tasso di inclusività e sicurezza. Tutto torna.

4 – Danimarca

Con 73.45 punti (in realtà c’è un pari merito con il paese successivo, quindi possiamo considerarlo anche un terzo posto) vanta 35 giorni di ferie annue, 18 settimane di congedo di maternità e il secondo punteggio in ordine di grandezza per quel che riguarda la valutazione della felicità. Non c’è però il salario minimo.

3 – Belgio

73,45 punti a pari merito con la Danimarca. Sale sul podio dei paesi dove il work life balance ottimizza al massimo il benessere lavorativo: 30 giorni di ferie, 15 settimane di congedo parentale, equilibrio per tutti gli altri valori, dal tasso di felicità all’inclusione e sicurezza.

2 – Irlanda

Se pensavate che il posto sarebbe stato occupato da qualche paese dell’estremo nord Europa, vi siete sbagliati: con 77.89 punti gli irlandesi dimostrano di sapersela godere senza ammazzarsi di lavoro: 30 giorni di ferie, ben 26 settimane di congedo parentale, a dimostrazione che la genitorialità è presa davvero seriamente ed è un bel segnale per la stabilità delle nuove famiglie; salario minimo, sistema sanitario pubblico e ottimi tassi di felicità e sicurezza. Facciamo le valigie che si parte, tanto sono solo 3 ore di volo.

1 – Nuova Zelanda

Peccato sia piuttosto lontana, altrimenti un pensierino ce lo faremmo: con 80.76 punti secondo Remote, questo è il paese dove l’equilibrio vita lavoro è stato raggiunto dalla maggior parte delle persone. 32 giorni di ferie, 26 settimane di maternità. Il salario minimo è il più alto garantito rispetto ai 10 paesi migliori in classifica, sanità pubblica, tassi di sicurezza e di felicità con ottimi punteggi e soprattutto la flessibilità lavorativa, favorita dalla settimana corta, ne fanno il luogo perfetto dove vivere e lavorare.

Allora: si parte?

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