5 regole per praticare la costanza

5 regole per praticare la costanza

Si inizia sempre con grandi aspettative ed entusiasmo una nuova sfida o un nuovo percorso, che sia di tipo sportivo o di cura di sé. Con il tempo, però, ci si può stabilizzare nella routine e perdere la motivazione iniziale, trovando scuse per non continuare. 

Ma perché rinunciamo? Perché è più semplice arrendersi che perseverare?

I motivi della mancanza di costanza possono essere molteplici.

La costanza: una questione di visione a lungo termine

Essere costanti è una disciplina che va oltre il tempo e la schedulazione di impegni. È una questione di visione a lungo termine e perseveranza.

Quando ti dedichi a uno sport o a una disciplina, è essenziale mantenere viva la motivazione iniziale che ti ha spinto a iniziare. Devi avere ben presente il motivo scatenante, la sensazione positiva, quel motorino d’accensione che ti ha invogliato a iniziare.

Questa motivazione spesso è collegata a una lacuna o ad un obiettivo che desideri raggiungere, ma col tempo può svanire, specialmente quando il traguardo sembra vicino. È facile rallentare proprio quando sei più vicino alla meta, perché il risultato sembra già alla tua portata.

È importante ricordare che i cambiamenti positivi richiedono tempo e consistono in una serie di piccoli successi quotidiani. È necessario mantenere regolarità e determinazione nel lungo periodo, ignorando l’impazienza di voler vedere risultati immediati.

Esistono diverse strategie per allenare la costanza e mantenere la motivazione alta nel tempo.

Sai che puoi. E ti basta quello.

Oppure, al contrario, vuoi subito arrivare al dunque, dimenticando che i cambiamenti hanno spesso bisogno di tempo e sono evoluzioni minime che sommano piccoli eventi positivi quotidiani, quasi impercettibili nel day by day, ma che daranno grande evidenza una volta completati.

Sono entrambe strade che frenano il cambiamento positivo.

E allora come fare ad allenare la costanza?

Mettiti sempre al centro.

Ricorda sempre che al centro ci sei tu. Toglierti dal centro del tuo stesso interesse significa darti meno importanza, e questo sarebbe un peccato.

Lo stai facendo per te.

Ogni volta che sta per venirti voglia di mettere da parte quello che hai iniziato, ricordati che lo stai facendo per il tuo bene. E anche se in quel momento non senti di volerti mettere al centro, è importante che tu lo faccia.

Tu sei la persona a cui volere più bene in assoluto. Dal tuo benessere dipende l’equilibrio della tua vita e di chi ci gravita intorno.

5 regole per trasformare il circolo vizioso in circolo virtuoso.

Allenare la costanza è possibile, basta seguire alcune regole efficaci per non perdere il filo della motivazione.

1. Sviluppa la routine

Non iniziare subito con un impegno grande: scegliere di allenarsi per un’ora può sembrare fattibile all’inizio, ma poi diventare scoraggiante. Crea l’abitudine dandoti impegni di piccola entità, magari anche banali all’inizio. Va bene anche un quarto d’ora, ma quello deve essere.

2. Crea uno spazio adatto

La location è fondamentale: deve piacerti non solo la disciplina, ma anche il luogo in cui praticarla. Se ti alleni a casa, crea un ambiente accogliente che ti rispecchi. Arreda o colora lo spazio con la tua personalità.

Se vai in palestra, cerca una location che ti piaccia, anche se significa non scegliere quella sotto casa. Meglio se ha un bar o un’area relax come sauna o centro massaggi, utile per premiarti una volta finite le sedute.

3. Sii paziente: il risultato verrà.

Devi solo avere pazienza, ad un certo punto ci sarà la svolta: quei pantaloni ti entreranno di nuovo, quel peso scenderà, quella routine darà i suoi risultati. Pensa che per vedere te stesso in un quadro completamente nuovo, hai bisogno di concentrarti su un orizzonte lontano e ampio. 

4. Cerca motivazioni per superare le scuse.

Devi ragionare in modo diverso: invece di dirti che non hai voglia, cambia il pensiero pensando a quanto sarai soddisfatta di te una volta terminato l’impegno. Non dire “non mi serve”, ma pensa a quanto sarai felice una volta raggiunto il risultato. Devi cambiare l’approccio verso il pensiero: smetti di sabotarti. Costruisciti in positivo. E soprattutto, premiati quando ottieni piccoli e grandi obiettivi. Non è scontato che tu ci sia riuscita.

5. Imposta una sveglia che ti ricordi l’impegno con una frase motivazionale.

Quando senti che stai per rinunciare, imposta una seconda sveglia che ti ricordi di non mollare. Conosci bene la tua tendenza a cercare scuse: sconfiggi la pigrizia, ed ironizza su te stessa. Identifica le tue zone grigie: organizzati ora, mentre sei motivata e di buon umore. Sai che potresti perdere la determinazione? Coinvolgi una persona fidata per darti supporto e affrontare il percorso. Insieme, avere costanza sarà più semplice.

La mancanza di costanza spesso deriva da un pensiero negativo su di noi, che ci porta a demolirci invece che a migliorarci in modo positivo. Cambia già da ora il tuo approccio. Identificare e condividere le scuse che solitamente usi per sabotarti e rinunciare è il primo passo per superarle.

Raccontaci: tu quali scuse usi per sabotarti e rinunciare ai tuoi obiettivi?

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